Monitor Videowall: il cuore della comunicazione digitale con il Digital Out-Of-Home

Monitor Videowall: il cuore della comunicazione digitale con il Digital Out-Of-Home

I grandi schermi ad alta definizione sono ormai al centro della vita di ogni individuo.
Nei negozi, per strada, nelle stazioni, in metropolitana c’è sempre un monitor Videowall che fornisce informazioni: scadenze, messaggi promozionali e pubblicitari tutto ciò è l’effetto della Digital Out-Of-Home, ovvero la pubblicità fuori casa.
Grazie alla DOOH e all’utilizzo di monitor ad alta definizione è possibile trasmettere messaggi visivi interattivi in grado di far vivere delle emozioni al fruitore, come ad esempio ha fatto la compagnia aerea British Airways con una proiezione mediante un monitor ad alta definizione nel cuore della città di Londra: dal monitor videowall si trasmetteva un bambino che guardava passare degli aerei e in contemporanea nel cielo di Londra la compagnia britannica faceva volare i suoi aerei creando una vera interazione tra quello trasmesso mediante il monitor con quello che succedeva nella vita reale.
Oppure come ha fatto la società Disegual con la Desigual Night Run: sulle pareti degli uffici del brand mediante l’utilizzo di un monitor di grandi dimensioni si proiettavano immagini, tweets e foto di Instagram degli utenti e in tempo reale le persone commentavano, interagivano con il brand trovando poi proiettati simultaneamente il loro messaggi.

I monitor interattivi comunicano di più della cartellonistica pubblicitaria.

Perché la Digital Out-Of-Home si avvale di monitor videowall nelle sue campagne pubblicitarie?
L’individuo è senza dubbio portato ad osservare maggiormente un video che racconta una storia rispetto che osservare delle immagini statiche, soprattutto se quello che proietta il monitor ci interessa, ci coinvolge perché crea interazione: monitor touch screen, monitor con sistemi di riconoscimento facciale e ancora monitor che si integrano con la tecnologia mobile per creare delle esperienze costruite ad hoc per il consumatore finale.
Come già detto i monitor videowall utilizzati nella DOOH si trovano nelle città, negozi, ecc. e grazie alle nuove forme pubblicitarie l’advertiser può sfruttare la geolocalizzazione. Questo significa mostrare mediante il monitor messaggi personalizzati in base al contesto geografico, non solo in base alla città in cui si proietta ma anche in base a fattori stagionali e metereologici!
Facciamo un esempio: la compagnia Zalando fa delle pubblicità in più città Italiane: a Milano mostrerà sul monitor installato in Piazza Duomo proprio l’immagine del Duomo con ad esempio una figura femminile con un abito classico per l’ufficio. In una giornata autunnale di pioggia la ragazza indosserà un trench e porterà con sé un ombrello. La stessa figura in una giornata estiva indosserà un look da ufficio leggero adatto alla stagione, a Venezia la stessa campagna forse non riscuoterebbe successo infatti Zalando sceglierà di proiettare la figura di una ragazza con abiti comodi, da classica turista in visita alla città: questo significa personalizzare la campagna pubblicitaria aggiornando la creatività in tempo reale e così intercettare maggiormente l’attenzione del passante. È statisticamente provato che a seguito di una campagna DOOH le conversioni sui siti da mobile aumentano del 15%, e con percentuali ancora maggiori sono le ricerche sui motori di ricerca per tematiche simili a quelle proiettate dai monitor.

I monitor utilizzati per creare uno storytelling dinamico

Campagne di Digital Out-Of-Home efficaci sono quelle che creano uno storytelling creativo e dinamico utilizzando una serie di monitor che comunicano qualcosa all’utente.
Un esempio di questo tipo di creatività ci arriva dalla Stazione Metropolitana di Milano in cui sono stati installati 75 nuovi monitor creando un vero network di Digital Signage.
I nuovi monitor sono stati installati nelle principali zone di transito della gente: in ingresso e in uscita con l’obiettivo di creare engagement con il consumatore. Non solo in metropolitana, Milano è forse la città che si avvale maggiormente di questa nuova forma di comunicazione installando Monitor Videowall in molte parti della città: P.zza Gae Aulenti, zona Garibaldi, Teatro San Babila, Totem Digitale in P.zza Alvar Aalto e non solo.
Sono monitor che non proiettano solo immagini, ma raccontano un’esperienza con immediatezza e coinvolgimento.

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